martedì 22 maggio 2012

20 Maggio 2012 - forte terremoto in Emilia



















Corso OTS ed OSA - Badolo 2012


lunedì 7 maggio 2012

Addestramento di sabato 05 Maggio 2012

Programma svolto :

Dispositivi di sicurezza individuali
Ferrata, dopo il restlyng a cura del CAI Bologna che raggiunge la cima della Rocca di Badolo
Ancoraggi (alcune tipologie)
Calata individuale in corda doppia e/o singola
Calata operatore su piastrina rinviata (per raggiungere posto codificato - opzionale)
Corda fissa di sicurezza e suo posizionamento (opzionale)
Semplice arrampicata da secondo per superare breve parete 2°/3° grado
Allestimento di calata nel bosco della barella Kong.















martedì 24 aprile 2012

Episodi che hanno funestato il week end






Rassegna stampa:
http://notiziefabbriani.blogspot.it/2012/04/tre-tragici-episodi-hanno-funestato-la.html
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2012/04/23/701522-Alberto--Caprara--escursionista-morto-corno-alle-scale.shtml
http://www.bolognatoday.it/cronaca/rocce-badolo-sasso-marconi-incidente-scalatore.html
http://www.alpinistidellambrusco.org/

Sabato 21 Aprile :
8 Operatori RDB sono andati al Corno alle Scale per le ricerche di A.B , di 44 anni,
docente alla facoltà di Ingegneria

Domenica 22 Aprile :
7 Operatori RDB sono andati al Corno alle Scale per proseguire le ricerche dell'Ing. A.B.

Domenica 22 Aprile :
5 Operatori  RDB sono intervenuti a Badolo per l'incidente avvenuto al trentenne G.F.


Lunedì 23 Aprile :
2 Operatori  RDB sono andati al Corno alle Scale per il recupero della salma.

Un totale di 22 Operatori di RdB sono stati impegnati in questo fine settimana (compreso il lunedì )

giovedì 12 aprile 2012

lunedì 26 marzo 2012

Quando la matematica (non) è un'opinione


lunedì 5 marzo 2012

SkiAlp Corno alle Scale 2012

Settima edizione del tradizionale raduno di sci alpinismo e ciaspole presso il Corno alle Scale
http://www.skialpcornoallescale.com/

sabato 18 febbraio 2012

Emergenza neve

Vedi LINK Foto Valmarecchia 13 Febbraio 2012

seguiranno aggiornamenti del 15 Febbraio

giovedì 9 febbraio 2012

Assistenza domiciliare grazie anche al Soccorso Alpino

Assistenza domiciliare, possibile in questi giorni anche grazie a Soccorso Alpino e Protezione Civile
I 200 infermieri che seguono a casa 19.000 persone l’anno non sono stati fermati dalla neve
  L’attività di assistenza domiciliare è continuata anche in questi giorni di freddo e grandi nevicate. Medicazioni, prelievi, somministrazioni di terapie rivolte soprattutto a persone molto anziane, a malati cronici o oncologici, svolte al domicilio del paziente, soprattutto da infermieri in collaborazione con medici e fisioterapisti, possono essere, in relazione al diverso livello di urgenza, programmate o anche posticipate, ma non completamente interrotte, pena gravi disagi per il paziente e per la sua famiglia.
Per questa ragione, anche in questi giorni, lontano dai riflettori dei media, i circa 200 infermieri della Azienda USL di Bologna impegnati in questo tipo di servizio (che seguono all’incirca 19.000 persone all’anno), hanno fatto di tutto per dare continuità ai loro interventi, a costo di lunghe passeggiate sulla neve o di utilizzare l’auto in condizioni certamente non agevoli. E, quando questo non è stato sufficiente, si sono rivolti ai Carabinieri o ai Comuni per chiedere collaborazione, che puntualmente è arrivata.
A Monterenzio, i Carabinieri hanno fatto da tramite con il Soccorso Alpino, che ha reso possibile almeno due interventi, uno a Ca’ del Vento, l’altro a San Benedetto del Querceto, consentendo, in un caso, un prelievo necessario per dosare la terapia anticoagulante orale ad un anziano cardiopatico.

lunedì 6 febbraio 2012

QUANDO L’UTILE DIVENTA DILETTEVOLE.




Di Gian Paolo Frabboni.

La strada dei Boschi è ghiacciata ??
Niente paura: arriva il Soccorso Alpino !!!
Che il Comune di Marzabotto sia "organizzato" lo sapevamo, ma che sia anche "previdente" lo abbiamo accertato ieri.
Via Boschi è una strada che porta a poche abitazioni e lo spartineve passa regolarmente. Ma quando la temperatura scende molto al di sotto dello zero, allora si verifica, come nella trascorsa settimana, che il manto nevoso si trasforma in una lucida e spessa "pista di ghiaccio".
Nel punto più alto vive solitaria Edda Rossi. E, più su ancora, oltre la piana di Traserra, circondati dal bosco: due anziani coniugi.
Ben riforniti trascorrono il loro tempo a diretto contatto con la natura, in compagnia di tutti gli animali selvatici.
Sabato, sulle ore del mezzogiorno, durante una tormenta di neve, avvertiti dall'insistente abbaiare dei cani, hanno visto sbucare dal nulla tre sagome totalmente imbiancate con gli sci ai piedi che, guidate da Christian Labanti, sono state accolte nell'antica casa di Traserra come la tradizione montanara insegna. Qui, scrollati dal loro candore, all'interno di mura possenti, nel calore dei termosifoni si sono presentati nella loro veste di incaricati del "Soccorso Alpino" per monitorare le località più isolate.
La loro gradita presenza è stata quindi suggellata prontamente con l'apertura di una bottiglia di cognac, vecchia di 25 anni.
Il loro passaggio è stato utile, perchè oggi Edda è stata rifornita di acqua potabile, assente nella parte alta di via Boschi.

martedì 31 gennaio 2012

Addestramento Sabato 11 Febbraio 2012

CONFERMATO 

Ritrovo ore 08.40
Sasso Marconi parcheggio "alla palla" - Al Capolinea (MIKE)
Coordinate GPS:
44°23'31.16"N, 11°14'47.53"E 

 L'addestramento, avrà come obiettivo la movimentazione con :
  • sci d'alpinismo
  • ciaspole
  • piccozza e ramponi
  • ancoraggi su neve

Casachock il ballo della festa....

MeteoBlog di martedì 31 gennaio 2012
Casachock il ballo della festa, Arrivano i cosacchi col vento e la neve della steppa.
Altro che danza della neve degli Zulu. Funziona meglio il Casachock il ballo della festa, infatti arrivano i cosacchi col vento e la neve della steppa. Ha funzionato meglio Dori Ghezzi, con questo clippino di Canzonissima 1969
Infatti ormai ci siamo. Partita direttamente dal cuore delle steppe siberiane russe, la massa d'aria gelida convogliata dagli anticicloni “Cooper” e “Dieter”, questi i loro nomi ufficiali, sta facendo la sua prima irruzione con neve e temperature in calo ma, diciamolo subito, questo è solo l'antipasto. Un antipasto che nell'odierna giornata porterà la tanto attesa neve in Appennino e anche nella pianura Emiliana e perfino in Romagna, e probabilmente in parte anche in quella Toscana, incluso Firenze! Contenti? Ora, dato che continuerà fino a mercoledì inoltrato, con temperature sui -8,-10°C in Appennino e di 0,-2°C in pianura e peraltro in ulteriore diminuzione, sarà neve soffice e farinosa anche nelle città emiliane.
Quanta neve? sarà una ”bella nevicata”, le quantità...per una volta gustiamoci un bricciolo di sorpresa, per dire “oh, inizia a nevicare” oppure “oh, quanta neve è caduta!”. Del resto il lavoro di “QPF” Quantitative precipitation forecast, stima della quantità di precipitazione è delicato, difficile e che se male usato si presta a equivoci perfino pericolosi, pensate ad esempio a uscire in escursione e poi, può succedere, la neve anticipa oppure se ritarda pensare che non succeda più nulla, tutte cose, purtroppo, successe.
Poi, tranquilli, o mettiamoci il cuore in pace a seconda dei punti di vista, che la neve e il gelo non mancheranno: nei giorni a seguire infatti ci saranno altre occasioni per nevicate, incerte nei dettagli e soprattutto per la pianura ma in Appennino, a fasi alterne, neve forse quasi tutti i giorni, con termometri glaciali: giovedì si scende sotto ai -10°C e nel fine settimana ai -15°C a 1500 m, ma in libera atmofera, ciò significa che con schiarite e neve al suolo nelle conche si può scendere anche a -20°C se non... mi vengono i brividi a pensarci. Giusto un cenno anche alla pianura, dove pure si viaggerà fra i -10 e -15°C se non più nelle notti serene e nel fine settimana anche di giorno ben sotto zero.
Ultima considerazione: questa non è una settimana “normale”, non tanto e non solo per l'anomalia della situazione ma perchè le attività normali e quotidiane, soprattutto i trasporti, risentiranno inevitabilmente della situazione meterologica, e ricordativi ancora che tecnologia, gomme termiche, spazzaneve, sale, ecc hanno dei limiti. .
Una nevicata è splendida al caldo in casa o meglio in un casolare dell'Appennino, davanti alla finestra con una polenta fumante, ma può diventare un incubo se sorpresi dalla bufera bloccati in autostrada o peggio durante un'escursione. A a maggior ragione ribadisco che il sale non serve in strada ma in zucca
Intanto comunque, un clippino con musica di Vasco per il buon San Geminiano dalla barba bianca, patrono di Modena e che vedrà il bis, ma più dal pomeriggio o sera: ci rivediamo domani, e ci alzeremo finalmente con l'Appennino bianco!



Luca Lombroso

lunedì 23 gennaio 2012

Nuove cariche direttive per il triennio 2012 - 2014

Capostazione                    Danilo Righi

Vice capostazione             Christian Labanti 
Vice capostazione 2           Agostino Zini

mercoledì 11 gennaio 2012

Convocazione assemblea di stazione RDB

Si comunica che in data 20 Gennaio 2012, alle ore 20,30, presso la postazione 118 di Lama di Setta (Marzabotto), si svolgerà l’assemblea di stazione.

o.d.g:

·    Elezione Capo Stazione per il triennio 2012 - 2014
·    Elezione Vicecapo Stazione per il triennio 2012 - 2014
·    Elezione secondo Vicecapo Stazione per il triennio 2012 - 2014
·    Programmazione esercitazioni primo semestre 2012
·    Programmazione attività formativa tecnica e scentifica anno 2012
·    Comunicazioni riguardanti la nuova sede di Pian di Venola (Marzabotto)
·    Comunicazioni Capo Stazione uscente

Ricordo che ogni volontario può ricevere una sola delega

martedì 10 gennaio 2012

Sicuri sulla Neve 2012 - Corno alle Scale

Per tenere alta l'attenzione, domenica 15 gennaio 2012, si terrà una giornata nazionale di sensibilizzazione e prevenzione degli incidenti causati dalle valanghe.
Il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, con il progetto Sicuri in Montagna, promuove da anni, con la collaborazione delle Scuole di Alpinismo e Scialpinismo, delle Commissioni e Scuole Centrali di Escursionismo, Alpinismo Giovanile, Fondoescursionismo, del Servizio Valanghe Italiano del CAI e della Società Alpinistica F.A.L.C., attività che mirano alla prevenzione degli incidenti in montagna.
L’iniziativa rivolta alla prevenzione degli incidenti da valanga riguarda l’intero territorio nazionale e numerose saranno le località interessate.

Il ritrovo sarà presso il laghetto del Cavone del Corno alle Scale alle ore 08.45 e prvede il seguente programma:

Ore 9.00 Apertura stand informativo
Ore 10.00 Prova Artva su campo attrezzato
Ore 11.30 Presentazione filmato su “La neve e la valanga”
Ore 13.00 Trattamento dell’ipotermia

LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA E APERTA AI TUTTI

giovedì 22 dicembre 2011

I wish you a Merry Christmas and a Happy New Year !


Rocca di Badolo

domenica 6 novembre 2011

Ricerca Sig.ra dispersa a Monte Sole



domenica 23 ottobre 2011

Concetto di via lunga a Badolo

Anche se non so se sia questa la sede adatta per pubblicare le nostra attività extra-soccorso, mi sento di farlo perchè riguarda proprio la Rocca di Badolo. Con Walther (SA 730) ci siamo fatti questo viaggio attraverso le arenarie plioceniche, cercando una logica combinazione per percorrere i 110 metri affioranti di parete. Con piacere abbiamo riscontrato che la sicurezza lungo il percorso è ottima; gli itinerari percorsi sono stati tutti recentemente richiodati, tranne il tiro finale che mantiene comunque la buona chiodatura del 1995.

Questo il nostro percorso:

L1: La ferla, 4b, 40 metri (fino alla cengia). Sosta su 2 chiodi.
LT: trasferimento su cengia. Catena di sosta con anello.
L2: Due Tetti, primo tiro, 5c, 22 metri. Catena di sosta con anello.
L3: Due Tetti, secondo tiro, 4a, 12 metri. Sosta su alberi.
LT: trasferimento su sentiero.
L4: Diretta del Fico, 5c+, 18 metri. Uscendo a sx, sosta su 2 chiodi.
L5: Spigolo della Lunetta, 3c, 35 metri. Sosta su 2 chiodi.

Sviluppo complessivo: 127 metri

Materiale necessario:

13 rinvii, discensore, casco, moschettoni a ghiera, 2 fettucce da 60 cm e 2 da 120 cm per le soste e gli ancoraggi su piante degli ultimi tiri.

Note:

Con le gradazioni sono stato forse leggermente largo, ma non credo di tanto. In uscita da L3 c'è un passaggio delicato, comunque ben chiodato.

Alcune foto della via:

https://picasaweb.google.com/109384316873090337750/Badolo22Ottobre2011

mercoledì 19 ottobre 2011